La Profezia dell'Apocalisse di Efeso

 

La profezia dell' apocalisse di Efeso sarebbe stata dettata dall'Angelo

della chiesa di Efeso a un eremita che sembra, visse intorno al XIV secolo.

e si divide in 5 parti, lo scritto descrive usando un linguaggio simbolico

i nostri tempi angosciati e la degradazione dell'ambiente, dove si muoverà

agevolmente l'Anticristo.

Da notare l'allegoria con cui vengono descritti i personaggi di queste

vicende.

 

1) LA GANGRENA DELLA TERRA

 

Quando il Mille si aggiungerà al Mille, sarà tempo di raccogliersi in

preghiera perché l'ira dei cieli sarà vicina.

L'uomo sarà in questo tempo degradato: la sua mente sarà un deserto di

disperazione e il suo cuore sarà arido come la sabbia.

I giorni saranno un rosario di paura e molte saranno le donne che

benediranno il loro ventre sterile.

Dominerà la violenza e la vuota parola: tutti parleranno facendo un gran

rumore, ma nessuno riuscirà a capirsi.

Nuove torri di Babele sorgeranno ovunque. E le città diventeranno dei

sepolcri, dove i vermi saranno così stipati da non riuscire nemmeno a

muoversi. E i vermi mangeranno i vermi.

Fino a quando le città diventeranno un mare di carne marcia.

Dal cielo sanguinerà allora del sangue marcio. E l'aria sarà simile al

lezzo che si sprigiona dai sepolcri, quando vengono scoperchiati.

L'aria marcia entrera nel corpo dell'uomo e il sangue si trasformerà in

vermi . E i vermi formeranno delle colonie che uccideranno l'uomo.

Nel tempo dell'aria marcia, l'acqua e la terra diventeranno velenose e

tutto quello che crescerà darà morte.

Sulle montagne di sangue ragrumato cadranno le stelle, mentre il sole

inghiotterà la luna e poi vomiterà due nuovi luci.

E quando il parto sarà vicino , la terra aprirà antiche ferite.

E fumo e sangue e pece sgorgheranno dai monti.

Uomini e cose saranno sepolti e nuove terre sorgeranno dalla schiuma

del sangue.

 

2) IL TRIONFO DELL'ANTICRISTO

 

Le ferite della terra sanguineranno ancora quando l'uomo ucciderà l'uomo.

Ma il diluvio non sarà più d'acqua, ma di fuoco.

Fiamme invisibili scioglieranno le case, come si scioglie la neve in

primavera.

Tutto si trasformerà in un mare di sangue: caldo, fumante e pestilente.

Venite a vedere, o uomini fatti di niente, dov'è finita la vostra civilta!

Venite a vedere dov'è finita la vostra gloria!

Venite a vedere dove è finita la vostra ricchezza!

 

I pochi lembi di terra non coperti dal fumo e dal sangue marcio saranno

devastati da uomini che diventeranno animali e da animali che diventeranno

uomini.

In questi giorni della pazzia universale comparirà l'Antagonista del

Cristo per sfidare la legge delle leggi;

Lo vedrete comparire da oriente, con i segni della giustizia e del

benessere.

 

Ma giustizia e benessere avranno il lezzo dei sepolcri.

Molti lo seguiranno. E molti seguiranno la Morte, scambiandola per

l'agnello della pace.

E molti diserteranno, quando il terrore si calerà su Roma e quando antiche

pietre diventeranno meno della polvere.

Il Verbo Malefico sarà nell'aria e penetrerà ovunque, come un tarlo,

scavando gallerie sotterranee.

Vedrete allora volare i ponti, le strade e le case, come foglie morte.

E sentirete nell'aria il lezzo dei sepolcri. E respirando quell'aria

respirerete l'Anticristo.

Mentre nel cielo appariranno i segni del grande giorno, che sono la croce,

la mezzaluna (gli arabi) e l'aquila decapitata (simbolo dell'anticristo).

 

3) LE SETTE BESTIE FEROCI

 

Quando la Bestia trionferà sulle bestie e quando la bestia avrà onori che

spettano a un re. Il mondo intero sarà guidato da sette bestie feroci,

vestite con pelle di agnello.

Sulla cima della montagna ci sarà la vipera, con gli occhi di maiale.

E i vermi rosicchieranno le ossa degli uomini, tanto che gli uomini

diventeranno leggeri come fumo e trasparenti come aria.

Ai piedi della vipera ci sarà il maiale con gli occhi di vipera. Il cibo

preferito da questo immondo animale sarà la pelle degli uomini. E molti

uomini andranno a deporre ai suoi piedi la loro pelle, diventando delle

larve.

Il porcile di stato sarà guardato da un lupo, con i denti d'acciaio .

Il suo compito sarà quello di tritare la vita della gente, facendo del

tutto una poltiglia emanante un odore acre.

Attorno alla montagna volerà un avvoltoio vestito di bianco.

Il suo compito sarà quello di fornire cibi prelibati per il banchetto

della morte.

E la morte si ciberà di fegato, di cervello e di bacche di vita,

che verranno staccate dall'albero della gioia di vivere.

Cucinerà i cibi un caprone sdentato, che batterà le ossa degli uomini fino

a farle diventare una polvere bianca. E le ossa si scioglieranno, tanto che

l'uomo dovrà strisciare sulla terra come un verme.

Attorno alla tavola imbandita striscerà il serpente della corruzione,(satana)

lasciando la sua bava ovunque.

E dalla sua bava sorgeranno grandi opere.

E l'uomo rimarrà affascinato da tali opere. Ma tutte queste opere saranno

edificate sul sangue marcio e tutte ritorneranno ad essere sangue marcio.

A guardia di tutto il sistema infernale ci sarà il vecchio gallo dimenticato

dalla Morte. I suoi occhi saranno quelli della vipera e la sua lingua sarà

quella del maiale. E il suo canto sarà quello della morte.

Le sette bestie sono gli apostoli dell'Anticristo. E ogni bestia avrà una sua

gerarchia. E ogni gerarchia diventerà come un fiume che disperde le sue acque

marce in una enorme campagna.

Ogni bestia avrà i segni della regalità.

Ogni bestia sarà velenosa e soffierà nell'aria il suo veleno.

La bestia delle bestie regnerà sovrana.

Ma il suo trono sarà fatto di aria.

Le sue ossa marcie saranno coperte da sette pelli di pecora.

E ogni pelle sarà incollata all'altra con fumo, pece e sangue marcio.

 

4) Il DILUVIO DI FUOCO

 

Nel tempo già segnato sarà comandato al sole di piangere.

E le lacrime del sole cadranno sulla terra.

E la terra diventerà come una graticola sul fuoco.

L'acqua dei mari si trasformerà allora in vapori.

E i vapori avvolgeranno la terra.

E la terra sarà come una stanza senza finestre.

Enormi scintille scoccheranno allora in diverse parti della terra.

E ogni scintilla diventerà una piaga.. E ogni piaga sanguinerà acqua

salata e polvere d'ossa.

 

Roma, in questo tempo, cambiera nome. E cambierà volto. Perche le vecchie

reliquie verranno sepolte.

E la legione dell'Anticristo passerà su Roma. E la terra di Roma si muoverà

come l'onda del mare. E il mare giungerà a Roma.

Quando il Mille si aggiungerà al Mille, i due terzi della terra e degli

uomini verranno distrutti, perchè tutto sarà marcio.

Sarà questo il tempo in cui le città saranno degli enormi porcili infetti.

 

E gli uomini saranno ridotti a larve; il cui compito sarà quello di

servire i maiali.

Ma guai all'uomo che oserà chiamare maiale il maiale!

Nei giorni dell'ira abbandonate i porcili perchè il fuoco dovrà cuocere la

terra in profondità, per purificarla. E per molte generazioni queste terre

rimarranno sterili.

Il germe della vita rimarrà nella Valle dei Quattro Santi. Da qui ripartirà

la storia.

Ma prima che la vita sia vita le bestie saranno bruciate e l'Anticristo sarà

annientato.

Tutte le cose avranno un volto nuovo.

E anche gli uomini avranno un volto nuovo.

E dalla terra bruciata si alzerà un filo di fumo che ricorderà a più

generazioni il diluvio di fuoco.

 

5) LA NUOVA STRADA

 

La notte trascinerà la notte.

E quando il sole ritornerà a diventare amico della terra, si riaprirà

il libro della vita.

Cadrà allora dal cielo la manna e le ferite si chiuderanno come d'incanto.

Ma i segni rimarranno nel tempo a ricordare il diluvio.

Le città di un tempo saranno montagne di polvere, di sangue marcio e di ferro.

E sulle montagne verrà eretto un monumento con questa scritta:

"Questo è il risultato di mille secoli di storia, scritta dall'animale più

idiota dell'universo, il cui nome è uomo"

Dalla valle dei Quattro Santi si snoderà una sola strada.

E su questa strada l'uomo verrà provato e pesato.

E la coppa verrà bevuta fino all'ultima goccia, perchè la vita non sarà più

come il vino migliore.

Nessuno cercherà più insegnamenti nella civiltà delle larve, nè

nella civiltà dei rospi; nè nella civiltà delle vipere.

Spremendo questa civiltà non cadranno che gocce di sangue marcio e lacrime.

 

Nel nuovo giardino ci saranno leggi nuove, per uomini nuovi.

E la legge delle leggi riguarderà il tutto.

Il tempo avrà allora dimensioni.

E il sole darà un calore diverso.

E anche il cuore dell'uomo sarà diverso.

Alla fine, la Morte verrà bruciata.

Verrà bruciato il dolore e la malattia.

La vita sarà una giornata piena di sole.

E per tutti ci sarà un dolce tramonto.

Il giorno in cui l'acqua ritornerà ad avere il profumo della Creazione

assisterete alla Resurrezione dell'uomo!