Alla fine degli anni venti venne scoperta l'antica capitale del
regno cananeo, Ugarit e ritornarono alla luce alcune preziose
tavolette di argilla, dove si parla di Baal (1) e si profetizza il
futuro dell'umanità, fino al termine della storia.
In questi messaggi Baal, spirito tentatore, cavalca sulle nubi
e quindi è costantemente sopra la testa degli uomini che vengono
così "sollecitati al male, più che al bene".
In una di queste tavolette si dice:
"Baal ritornerà sotto le spoglie affascinanti di un dio di amore.
E predicherà l'amore e la pace [...] ma porterà la guerra.
Sarà l'Unto per eccellenza. E trascinerà nel fango i nemici.
Cancellerà dal cielo l'arcobaleno tracciato da Jahvé, e i suoi
seguaci lotteranno contro Gog e Magog². Sarà però Armageddon (3) a
vedere la vittoria."
1 Si tratta di una personificazione del Demonio
²e 3 Vedi la bibbia, l'apocalisse di S. Giovanni.
L'arma del demonio sarà quindi l'inganno, perchè si presenterà
"come una rosa profumata di amore, mentre sarà pieno di veleno".
Anche in questa profezia viene prefigurato l'Anticristo, molti si
faranno sedurre ingenuamente nel "grande inganno finale" è questa
è un espressione reperibbile in molti messaggi profetici.
Sarà questa l'ultima arma del maligno e i veggenti concordano nel
dire che sarà un'arma che "ucciderà molti cuori e molti spiriti".
Ucciderà cioè l'amore e ucciderà l'ultimo anelito di spiritualità.
Questo messaggio ci dice anche che lo scopo unico di Baal è quello
di cancellare dal cielo l'arcobaleno tracciato da Jahvé (Dio). Si
profetizza quindi la cancellazione dell'opera divina.